Un'antica leggenda cinese narra che il Buddha nel presentimento della sua fine sulla Terra, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma solo 12 andarono ad offrire il loro saluto.
Come premio per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo.
Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall'intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, il serpente.
L'atletico cavallo fu settimo e l'elegante capra ottava, subito dopo arrivò l'astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare il Buddha
Dal quel momento, dunque, ogni anno avrebbe portato il nome dell'animale ad esso dedicato, ne avrebbe assunto l'impronta, ne avrebbe sposato le caratteristiche.
Allo stesso modo, chi fosse nato nell'anno governato da un particolare animale ne avrebbe adottato la natura e la psicologia.
L’Astrologia Occidentale prende come riferimento l’eclittica, cioè il percorso immaginario che il sole compie in un anno attorno alla terra; questo grande “cerchio”, lungo cui sembrano muoversi anche i pianeti, viene chiamato anche Zodiaco ed è suddiviso in dodici sezioni a cui sono associati i noti simboli Ariete, Toro, Gemelli, etc. La previsione astrologica occidentale è basata quindi sull’esame delle posizioni del Sole, della Luna e dei pianeti nei vari segni dello zodiaco.
L'Oriente misterioso, intuitivo, spritituale ha invece edificato un'altrologia lunare, a partire cioe' dal movimento della luna, l'astro della notte, l'astro del silenzio, della poesia. Cosi' come ci e' chiaramente manifesta l'nfluenza del sole sul nostro pianeta, che vi apporta luce e calore permettendo la vita, la crescita, ci e' tutt'avia nota l'influenza della luna per esempio nel provocare le maree, la sua indubbia relazione con il ciclo mestruale femminile, la sua inlfuenza nella psiche della persone.
L’Astrologia Cinese fa quindi riferimento al Polo Nord celeste; il cielo viene diviso in ventotto sezioni, dette «Case Lunari» (Xiu) ognuna delle quali rappresenta il percorso quotidiano della Luna attraverso la volta celeste.
Ad ogni sezione venne associato secondo un simbolismo astrologico, un nome, una costellazione, un pianeta ed uno dei Cinque Elementi (Terra, Acqua, Fuoco, Legno, Metallo). Le 28 case Lunari sono infine raggruppate in quattro «Palazzi» abbinati alle quattro stagioni.
In Cina la divisione del tempo ha mantenuto la sua originalità conservano il sistema sessagesimale, dove l’unità di tempo più grande è l’epoca, comprendente 3600 anni, divisa in 60 cicli di 60 anni l'uno detti Draghi. Ogni ciclo di 60 anni è suddiviso a sua volta in cinque «Grandi Anni» o «Anni di Giove» (in quanto questo pianeta percorre lo zodiaco in 12 anni), composto ognuno da 12 anni, e ogni 60 anni, infatti, Giove compie 5 rivoluzioni attorno al Sole.
Se teniamo conto che la simbologia associata a Giove è positiva (Grande Fortuna).
Ad ogni anno dell’Anno di Giove è associato uno dei simboli dei cosiddetti «Dodici Animali».
Il calendario Agricolo Cinese che e' Luninsolare inizia dopo il solstizio d'inverno, nel giorno di luna nuova, sistemi racchiusi nell'antico testo dei diecimila anni. Diviso sia in mesi Lunari sia in periodi solari ed e' basato solo su eventi astronomici.
Si utilizza il mese, il giorno e l'ora di nascita per interpretare i cicli di vita delle persone intorno a un insieme filosofico di corrispondenze che implica i pianeti di: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. Annovera cinque stagioni che sono: estate , autunno, inverno, primavera e il periodo canicola. Cinque direzioni: nord, sud, est, ovest e centro.
Occorrera' quindi tener ben presente il fatto che l'astrologia cinese fondandosi sui cicli lunari, un anno la luna potra' avere 12 o 13 cicli, ed e' per questo che Il Capodanno cinese puo' cadere tra il 21 gennaio e il 20 febbraio. E' raccomandato quindi per chi e' nato nei mesi di gennaio o febbraio, di consultare le tabelle dettagliate o l'almanacco cinese.
L'ordine in cui i segni si avvicendano durante il ciclo di 12 anni dello zodiaco cinese è il seguente:
Topo (Shǔ) - I nati sotto questo segno sono dotati di fascino ed hanno capacità di attrarre; son anche grandi lavoratori.
Toro o Bue o Bufalo (Niú) - I nati sotto questo segno sono pazienti e poco loquaci, ma ispirano grande fiducia.
Tigre (Hǔ) - I nati sotto questo segno sono sensibili ed hanno una notevole profondità di pensiero, sono coraggiosi.
Coniglio o Lepre o Gatto (Tù). I nati sotto questo segno hanno molto talento e sono ambiziosi; dimostrano notevole capacità negli affari.
Drago (Lóng) - I nati sotto questo segno godono di buona salute e dispongono di grandi energie, ma sono alquanto testardi.
Serpente (Shé) - I nati sotto questo segno parlano poco, sono molto saggi e generosi.
Cavallo (Mǎ) - I nati sotto questo segno sono simpatici e molto gioiosi, ma rischiano di parlare un po' troppo.
Pecora o Capra (Yáng) - I nati sotto questo segno sono eleganti ed hanno notevoli capacità artistiche.
Scimmia (Hóu) I nati sotto questo segno sono imprevedibili, inventivi, abili, e flessibili.
Gallo (Jī) - I nati sotto questo segno sono sempre affaccendati e ritengono di avere sempre ragione, anche se qualche volta sbagliano.
Cane (Gǒu) - I nati in questo segno sono fedeli e leali, talvolta anche egoisti ed eccentrici.
Maiale o Cinghiale (Zhū) - I nati sotto questo segno sono coraggiosi e cavallereschi, non arretrano mai e si dimostrano gentili con il prossimo.
Tabella degli animali Cinesi secondo l'eta'
Eta' del GALLO Dalla nascita al primo anno
Eta' della SCIMMIA Da 1 a 3 anni
Eta' della CAPRA Da 3 a 7 anni
Eta' del CAVALLO Da 7 a 12 anni
Eta' del BUE Da 12 a 17 anni
Eta' del TOPO Da 17 a 24 anni
Eta' del CINGHIALE Da 24 a 31 anni
Eta' del CANE Da 31 a 42 anni
Eta' del SERPENTE Da 42 a 55 anni
Eta' del DRAGO Da 55 a 70 anni
Eta' del GATTO Da 70 a 85 anni
Eta' della TIGRE Da 85 in poi
Per determinare l'Elemento (da non confondersi con il Min Gua) che corrisponde ad ogni anno faremo uso della seguente tabella:
Anni che terminano con le cifre 2 e 3 : Acqua
dominato da Mercurio:
prontezza mentale, opportunismo e molto intuito. Magnetismo, diplomazia. Indifferenza e falsità. Desiderio di libertà e indipendenza.
Jen (mare) - maschile
Kuei (pioggia) - femminile
Anni che terminano con le cifre 6 e 7 : Fuoco
dominato da Marte:
grandi energie, sicurezza e capacità di decisioni rapide. Sfrenato desiderio di successo, egoismo, diffidenza e insensibilità.
Ping (sole) - maschile
Ting (focolare) - femminile
Anni che terminano con le cifre 4 e 5 : Legno
dominato da Giove:
dona dinamismo, prontezza d'azione e intelligenza vivace. Generosità d'animo e chiarezza d'intenti. Aggressività e impulsività a volte eccessive.
Chia (legno duro) - maschile
Yi (legno dolce) - femminile
Anni che terminano con le cifre 0 e 1 : Metallo
dominato da Venere:
bipolarità energetica. Durezza, orgoglio, presunzione e arrivismo. Ma anche pigrizia, dolcezza, influenzabilità, disponibilità, sensibilità ed emotività.
Keng (metallo grezzo) - maschile
Hsin (metallo raffinato) - femminile
Anni che terminano con le cifre 8 e 9 : Terra
dominato da Saturno:
regala intraprendenza e ponderatezza insieme. Successo raggiunto con fatica, ma destinato a durare. Pessimismo eccessivo e lentezza.
Wu (roccia) - maschile
Chi (sabbia) - femminile
Nell'Astrologia cinese, ogni singolo animale emblematico, oltre a governare l'anno ad esso assegnato, governa pure due ore in ogni giorno. Conoscendo l'ora in cui siamo nati, saremo in grado di aggiungere un nuovo importante elemento per la formazione di un quadro astrologico, cioe' le caratteristiche dell'animale che e' associato all'ora Natale. Questo nuovo elemento, chiamato anche "Compagno di Viaggio", corrisponde in un certo senso, ma non completamente, a quello che e' l'ascendente nell'astrologia occidentale.
Dalle 23 alle 1 Topo
Dalle 1 alle 3 Bufalo
Dalle 3 alle 5 Tigre
Dalle 5 alle 7 Gatto
Dalle 7 alle 9 Drago
Dalle 9 alle 11 Serpente
Dalle 11 alle 13 Cavallo
Dalle 13 alle 15 Capra
Dalle 15 alle 17 Scimmia
Dalle 17 alle 19 Gallo
Dalle 19 alle 21 Cane
Dalle 21 alle 23 Cinghiale
Topo (Yang)
dal 5 febbraio 1924 al 24 gennaio 1925
dal 24 gennaio 1936 al 10 febbraio 1937
dal 10 febbraio 1948 al 28 gennaio 1949
dal 28 gennaio 1960 al 14 febbraio 1961
dal 15 febbraio 1972 al 2 febbraio 1973
dal 2 febbraio 1984 al 19 febbraio 1985
dal 19 febbraio 1996 al 6 febbraio 1997
dal 7 febbraio 2008 al 25 gennaio 2009
Il fascino della personalità del Topo è universalmente noto e amato quanto Topolino, il personaggio di Walt Disney. Può essere franco e sincero, ma con un garbo tanto disarmante da lasciare gli altri indifesi.
Molto socievole, lavoratore ed economo, sarà generoso soltanto con le persone cui è straordinariamente affezionato; quindi, se ricevete da lui un dono costoso, vuol dire che occupate un posto molto alto nella sua stima. Tuttavia, nonostante la sua parsimonia, non resterà mai privo di ammiratori, perché irradia un fascino fantastico.
In apparenza, un nativo del Topo può sembrare riservato, ma non è così. Non è mai tranquillo come può sembrare. Anzi, si agita facilmente, ma riesce a conservare l’autocontrollo, il che spiega perché è tanto popolare e ha una quantità di amici. Il nativo del Topo ha di solito una personalità vivace, gaia e socievole. Qualche volta può capitarvi di incontrarne uno supercritico o pignolo. Ma nel complesso, ama le feste e la gente. Si darà da fare per entrare nei circoli più esclusivi e di regola lo s’incontra sempre in una cerchia ristretta di amici e di colleghi. Gli piace partecipare alle attività sociali ed è molto estroverso.
Il Topo ama sinceramente i suoi amici, i colleghi e i parenti: a volte si ritrova invischiato nella vita e negli affari degli altri perché non è capace di liberarsi dei forti legami affettivi, una volta che li ha stretti. Tuttavia, non si può mai sapere esattamente quale sia la sua vera posizione. La sua capacità di amare può essere vinta soltanto dalla sua astuzia e dalla sua passione per il denaro.
Un datore di lavoro del Topo è capace di interessarsi molto perché i suoi dipendenti facciano abbastanza moto e seguano una dieta equilibrata. In cuor suo, è sinceramente preoccupato per il loro benessere; li andrà a trovare quando si ammalano e si occuperà dei loro problemi, tuttavia, quando verrà il momento di concedere loro il meritato aumento di stipendio procrastinerà e si dimostrerà un pò tirchio.
E’ necessario un lungo braccio di ferro o una contrattazione collettiva, quando si tratta di indurre un Topo a separarsi dal suo denaro.
Bue/Bufalo (Yin)
dal 25 gennaio 1925 al 12 febbraio 1926
dal 11 febbraio 1937 al 30 gennaio 1938
dal 29 gennaio 1949 al 17 febbraio 1950
dal 15 febbraio 1961 al 4 febbraio 1962
dal 3 febbraio 1973 al 22 gennaio 1974
dal 20 febbraio 1985 al 8 febbraio 1986
dal 7 febbraio 1997 al 27 gennaio 1998
dal 26 gennaio 2009 al 13 febbraio 2010
Il segno del Bue o del Bufalo simboleggia la prosperità raggiunta grazie alla forza d’animo e al duro lavoro. Una persona nata in quest’anno sarà fidata, calma e metodica. Il soggetto è un lavoratore paziente e instancabile, che segue la routine e le convenzioni. Sebbene in generale abbia una mentalità equanime e sia un buon ascoltatore, è difficile fargli cambiare idea perché è ostinato e spesso ha forti pregiudizi.
Tuttavia, grazie al suo carattere costante e fidato, il nativo del Bue raggiungerà posizioni d’autorità e di responsabilità. Non si tirerà indietro, quando il dovere lo chiama. Per la verità deve stare attento a non esagerare. Sotto il suo aspetto piuttosto modesto ma impeccabile, il Bue nasconde una mente logica e decisa. L’intelligenza e la destrezza sono celate dietro una facciata reticente e poco espansiva. Ma sebbene sia sostanzialmente introverso, la sua indole energica può trasformarlo in un oratore autorevole ed eloquente, quando se ne presenta la necessità. Nei momenti d’incertezza la sua presenza di spirito, il rifiuto di lasciarsi intimidire e l’innata fiducia in sé stesso serviranno a ristabilire l’ordine. Cammina a testa alta.
Un individuo nato sotto questo segno è sistematico. Segue modelli fissi e ha grande rispetto per le tradizioni. Anzi, tende a fare esattamente ciò che ci si aspetta da lui ed è così prevedibile che può venire ingiustamente criticato per la mancanza d’immaginazione. Ma il diligente Bue sa che soltanto facendo le cose nel giusto ordine può sperare di conseguire un successo durevole.
La sua mente è limpida. Non lo troverete a procedere a tentoni nella vita sperando che la fortuna lo aiuti. Ciò che le persone nate sotto altri segni possono compiere con l’astuzia e con lo spirito, il nativo del Bue lo realizza con la tenacia e la dedizione. Potete contare sulle sue promesse: quando dà la parola, la mantiene. L’opinione del pubblico non gli interessa molto. Si applica con tutto l’impegno al compito che ha davanti e lo porta a termine. Detesta le cose lasciate incompiute.
Tigre (Yang)
dal 13 febbraio 1926 al 1 febbraio 1927
dal 31 gennaio 1938 al 18 febbraio 1939
dal 17 febbraio 1950 al 5 febbraio 1951
dal 5 febbraio 1962 al 24 gennaio 1963
dal 23 gennaio 1974 al 10 febbraio 1975
dal 9 febbraio 1986 al 28 gennaio 1987
dal 28 gennaio 1998 al 15 febbraio 1999
dal 14 febbraio 2010 al 2 febbraio 2011
In Oriente, la Tigre simboleggia la potenza, la passione e l’ardimento. Ribelle, pittoresca e imprevedibile, impone a tutti reverenza e rispetto. E’ una lottatrice ardente e intrepida, e il suo segno è riverito perché scongiura i tre disastri più gravi che possono minacciare una famiglia: il fuoco, i ladri e gli spettri.
E’ una fortuna avere accanto un nativo della Tigre, purché siate disposti ad accettare tutta l’attività comportata dalla sua personalità dinamica. l’impulsività e la vivacità della Tigre sono contagiose. Il suo vigore e il suo amore per la vita sono stimolanti. Desterà negli altri sentimenti d’ogni genere, ma non l’indifferenza. Insomma, l’affascinante Tigre ama trovarsi al centro dell’attenzione.
Irrequieto e avventato per natura, il nativo della Tigre, di solito, smania per il desiderio di entrare in azione. Tuttavia, a causa della sua indole sospettosa, tende a vacillare o a prendere decisioni affrettate. Gli è difficile fidarsi degli altri e frenare le proprie emozioni. Quando è sconvolto, deve assolutamente dire ciò che pensa. Ma come è impulsivo, è anche sincero, affettuoso e generoso. E soprattutto ha un meraviglioso senso dell’humor.
Ogni nativo della Tigre ha in sé un certo spirito umanitario. Ama i bambini, gli animali e tutto ciò che può attirare la sua immaginazione e la sua attenzione al momento. Quando si lascia coinvolgere, il suo coinvolgimento è totale. Tutto il resto, compreso respirare, verrà al secondo posto, dopo l’oggetto di suo interesse. Quando s’impegna non fa mai le cose a metà. e si può star certi che darà sé stesso al cento per cento o anche di più, se lo ritiene necessario.
I tipi più sensuali hanno spesso, in gioventù, una passione per la vita bohémienne. Alcuni non la superano mai. Le modelle avventurose che vanno a Parigi in cerca di un’esistenza romantica, i pittori in boccio che espongono i loro quadri agli angoli delle strade, i complessi dilettanti… oltre ad essere ottimista, la Tigre non è materialista e non è ossessionata dall’aspirazione alla sicurezza.
In fondo, il nativo della Tigre non è un romantico. E’ scherzoso ma appassionato e sentimentale, tutto nello stesso tempo: è un’esperienza indimenticabile amare o sposare uno di loro. Per giunta, tende a diventare possessivo e litigioso quando si ingelosisce.
Coniglio/Lepre o Gatto (Yin)
dal 2 febbraio 1927 al 22 gennaio 1928
dal 19 febbraio 1939 al 7 febbraio 1940
dal 6 febbraio 1951 al 28 gennaio 1952
dal 25 gennaio 1963 al 12 febbraio 1964
dal 11 febbraio 1975 al 30 gennaio 1976
dal 29 gennaio 1987 al 16 febbraio 1988
dal 16 febbraio 1999 al 4 febbraio 2000
dal 3 febbraio 2011 al 22 gennaio 2012
Una persona nata nell’anno del Coniglio ha uno dei segni animali più fortunati. Il Coniglio (o la Lepre, come viene chiamato nella mitologia cinese) è l’emblema della longevità, e si dice che la sua assenza derivi dalla Luna.
Quando un occidentale guarda la luna, può dire scherzando che è fatta di formaggio, o raccontare a un bambino la storia dell’Uomo nella Luna. Quando la guarda un cinese, vede la Lepre della Luna ferma presso una roccia, sotto un albero di cassia, e con l’Elisir dell’Immortalità fra le zampe.
Durante la festa cinese di mezzo autunno, quando si ritiene che la Luna sia più bella, i bambini cinesi portano ancora in processione lanterne di carta fatte a immagine di un Coniglio e salgono sulle colline per ammirare la Lepre della Luna. Il Coniglio simboleggia la grazia, le buone maniere, il saggio consiglio, la gentilezza e la sensibilità alla bellezza. Conferisce garbo nel parlare, modi eleganti e aggraziati, e tutti i tratti desiderabili in un diplomatico o in un politico. Un individuo nato sotto questo segno avrà una vita tranquilla, godrà di un ambiente pacifico e congeniale. E’ riservato, amante dell’arte, e possiede buone capacità di giudizio. La sua meticolosità, inoltre, farà di lui uno studioso erudito. Brillerà nei campi della giurisprudenza, della politica e del governo.
Tuttavia, tende agli sbalzi d’umore: in tali momenti appare distaccato dall’ambiente e indifferente alle persone. Il Coniglio è estremamente fortunato negli affari e nelle transazioni finanziarie. Astuto nel concludere gli accordi, sa sempre trovare una proposta o un’alternativa adatta che tornerà a suo vantaggio. Il suo acuto senso degli affari, abbinato alle doti innate di negoziatore, gli assicurerà una rapida ascesa in ogni carriera.
Sebbene il Coniglio possa assumere un’aria esteriore d’indifferenza nei confronti delle opinioni degli altri, soffre moltissimo delle critiche. La sua tecnica “meglio cambiare che litigare” può trarre in inganno: e quando vuole, sa essere diabolicamente furbo. Quindi, sebbene il nativo del Coniglio sia tenero e premuroso con le persone amate, può essere superficiale e addirittura spietato nei suoi rapporti con gli estranei.
Drago (Yang)
dal 23 gennaio 1928 al 9 febbraio 1929
dal 8 febbraio 1940 al 26 gennaio 1941
dal 27 gennaio 1952 al 13 febbraio 1953
dal 13 febbraio 1964 al 1 febbraio 1965
dal 31 gennaio 1976 al 17 febbraio 1977
dal 17 febbraio 1988 al 5 febbraio 1989
dal 5 febbraio 2000 al 23 gennaio 2001
dal 23 gennaio 2012 al 9 febbraio 2013
Il possente, magnifico Drago del mito e del folklore non finisce mai d’incantare e di scuotere l’immaginazione. Bisogna riconoscere che alcune delle sue qualità magiche, illusorie o no, caratterizzano coloro che sono nati sotto il suo segno. Il nativo del Drago è magnanimo e pieno di vitalità e di forza. Per lui, la vita è uno sfolgorio di colori, ed è in continua attività. Egoista, eccentrico, dogmatico, capriccioso o terribilmente esigente e irragionevole, non manca mai, tuttavia, d’una schiera di ammiratori. Fiero, aristocratico ed estremamente franco, il nativo del Drago si forma i suoi ideali ancora giovanissimo ed esige la stessa perfezione e gli stessi altissimi principii anche dagli altri.
In Cina, il Drago simboleggia l’Imperatore o il maschio. Rappresenta la potenza: di coloro che sono nati ell’anno del Drago si dice che portano le corna del destino. Un bambino del Drago tende ad assumersi pesi importanti e responsabilità, anche se è il più giovane della famiglia. Spesso, i figli maggiori nati sotto il segno del Drago si occupano di tirar su i fratelli minori con maggiore autorità dei loro genitori.
Il Drago è una riserva inesauribile d’energia. La sua impetuosità, il suo slancio e il suo zelo quasi religioso possono sfolgorare come il mitico fuoco che il Drago lancia dalla bocca. Ha le capacità potenziali per realizzare grandi cose, ed è una fortuna, perché il Drago ama esibirsi in grande stile. Tuttavia, se non frena i suoi entusiasmi prematuri, può bruciarsi e finire in uno sbuffo di fumo. E’ molto portato a diventare fanatico nelle cose che gli stanno a cuore. Qualunque cosa faccia il Drago, in bene o in male, non manca mai di fare sensazione. E’ certamente un segno prospero e fortunato. Tuttavia, è il segno più portato alla megalomania.
E’ difficile contrastare il possente Drago, e a volte è quasi impossibile. Tende a intimidire coloro che osano sfidarlo. Un Drago irritato e incollerito potrebbe essere come il lupo cattivo alla vostra porta: soffierà e soffierà fino a quando vi abbatterà la casa.
Serpente (Yin)
dal 10 febbraio 1929 al 29 gennaio 1930
dal 27 gennaio 1941 al 14 febbraio 1942
dal 14 febbraio 1953 al 2 febbraio 1954
dal 2 febbraio 1965 al 20 gennaio 1966
dal 18 febbraio 1977 al 6 febbraio 1978
dal 6 febbraio 1989 al 26 gennaio 1990
dal 24 gennaio 2001 al 11 febbraio 2002
dal 10 febbraio 2013 al 30 gennaio 2014
Filosofo, teologo, mago della politica, astuto finanziere… il nativo del Serpente è il pensatore più profondo e l’enigma più grande del ciclo cinese.
E’ dotato di saggezza innata ed è un mistico. Garbato e discreto, ama i buoni libri, i cibi raffinati, la musica e il teatro; predilige tutte le cose migliori della vita. Le donne più belle e gli uomini più poderosi nascono di solito sotto questo segno. Perciò, se siete del Serpente, vi troverete in buona compagnia. Un individuo di questo segno in genere si affida al proprio giudizio e non comunica bene con gli altri. Può essere profondamente religioso o psichico oppure, per contro, completamente edonista. In ogni caso, si fida delle sue vibrazioni assai più che dei consigli altrui. E molto spesso… ha ragione!
Come il Drago, il Serpente è un segno karmico. La sua vita finisce in trionfo o in tragedia, a seconda delle sue azioni passate. E anche se lo negherà, è molto superstizioso dietro la sua facciata scettica. Le persone nate sotto altri segni possono rimandare il pagamento alla prossima vita (se si crede nella reincarnazione), ma il Serpente sembra destinato a pagare prima di andarsene. Forse questa è la sua scelta, perché una persona nata sotto questo segno è straordinariamente intensa e cerca di saldare i conti, consciamente o inconsciamente, in tutto ciò che fa.
E’ difficile che un nato nell’anno del Serpente sia turbato da problemi economici. Ha la fortuna di disporre di ciò che gli serve. Se i fondi scarseggiano, è in grado di rimediare alla situazione. Tuttavia, un Serpente non dovrebbe giocare d’azzardo: alla fine ci rimetterebbe. Se subisce perdite sensibili, è probabile che la cosa non si ripeta: il Serpente impara in fretta.
E’ capace di rifarsi con sorprendente rapidità e di regola è cauto e astuto negli affari.
Cavallo (Yang)
dal 30 gennaio 1930 al 16 febbraio 1931
dal 15 febbraio 1942 al 4 febbraio 1943
dal 3 febbraio 1954 al 23 gennaio 1955
dal 21 gennaio 1966 al 8 febbraio 1967
dal 7 febbraio 1978 al 27 gennaio 1979
dal 27 gennaio 1990 al 14 febbraio 1991
dal 12 febbraio 2002 al 31 gennaio 2003
dal 31 gennaio 2014 al 18 febbraio 2015
Chi è nato quest’anno è allegro, benvoluto e sveglio. Ha un forte sex appeal, più che una grande bellezza. E’ terreno e affascinante, percettivo e loquace. La sua indole mutevole può renderlo, a volte, suscettibile, avventato e testardo. L’imprevedibile Cavallo s’innamora facilmente e si disamora con la stessa facilità. Molto spesso, il Cavallo abbandona presto la casa. Se no, il suo spirito indipendente lo induce a cominciare a lavorare o a intraprendere una carriera molto presto. Ha il cuore dell’ avventuriero, ma è famoso per la mente acuta e la capacità di destreggiarsi finanziariamente.
Sicuro di sé, vivace, energico, impetuoso e magari anche sfacciato, il Cavallo si veste in modo vistoso, ama i colori vivaci e i motivi sgargianti, e talvolta dà veramente nell’occhio. Il Cavallo ama l’attività fisica e mentale. Potete riconoscerlo facilmente dai movimenti rapidi ma eleganti, dai riflessi pronti e dal modo svelto di parlare. Reagisce in fretta e sa prendere decisioni sul momento. La sua mente lavora con straordinaria prontezza, e anche se scarseggia di stabilità e di perseveranza, vi rimedia con la mentalità aperta e flessibile. Fondamentalmente è un non conformista. Il nativo di questo segno è spesso chiamato il playboy (o la playgirl) del ciclo. Gli piace il chiasso e ama trovarsi al centro dell’azione. t divertente, gli piace fare e ricevere complimenti, è abile negli affari come nell’amore. Il Cavallo, svelto e agile, valuta astutamente le situazioni e riesce a manovrare le persone e gli eventi. Dal punto di vista negativo, il Cavallo è impulsivo e ostinato. Ha un temperamento esplosivo, anche se dimentica presto i suoi scoppi di collera. Altri, tuttavia, non li trovano piacevoli, e non si riprendono altrettanto in fretta. Spesso questa caratteristica gli fa perdere rispetto e credibilità. Il nativo del Cavallo tende a metter fretta agli altri, e si irrita quando non agiscono con la sua prontezza e la sua efficienza. Pretende molto, ma è disposto a concedere poco, soprattutto quando è in gioco la sua preziosissima libertà. È. capace d’essere puerile e meschino nel soddisfare i suoi capricci. Spesso è smemorato, distratto, e portato a balzare a conclusioni affrettate. Il nativo del Cavallo vuole che tutto venga fatto a modo suo. Egocentrico per natura, vuole che la sua famiglia e il suo ambiente ruotino intorno a lui.
Pecora/Capra (Yin)
dal 17 febbraio 1931 al 5 febbraio 1932
dal 5 febbraio 1943 al 24 gennaio 1944
dal 24 gennaio 1955 al 11 febbraio 1956
dal 9 febbraio 1967 al 29 gennaio 1968
dal 28 gennaio 1979 al 15 febbraio 1980
dal 15 febbraio 1991 al 3 febbraio 1992
dal 1 febbraio 2003 al 21 gennaio 2004
dal 19 febbraio 2015 al 7 febbraio 2016
E’ il segno più femminile dello zodiaco cinese. Il nativo dell’anno della Pecora è il buon samaritano del ciclo. E’ virtuoso, sincero, e facile a lasciarsi commuovere. Quasi sempre è mite, addirittura timido. Nel migliore dei casi ha spirito artistico e creativo; in quello peggiore, tende a lasciarsi sopraffare dai sentimenti, è pessimista e chiuso. Il nativo della Pecora è famoso per la sua bontà e la sua compassione. Sa perdonare facilmente ed è comprensivo nei confronti dei difetti altrui. Detesta i programmi rigorosi, e non sopporta né l’eccessiva disciplina né le critiche. Ama i bambini e gli animali, è vicino alla natura e affezionatissimo alla famiglia. Tende addirittura a soffocare con le sue premure materne l’oggetto del suo affetto. È. di umore variabile e gli è impossibile lavorare sotto pressione. Anche essere obiettivo gli è molto difficile. L’aspetto esteriore della Pecora, modesto e tranquillo, ben nasconde la stia decisione interiore. Quando è minacciato, il nativo sa reagire con appassionata fermezza, anche se detesta combattere. Se viene trascinato in una discussione, preferisce imbronciarsi, piuttosto che dirvi in faccia ciò che lo sconvolge. I suoi silenzi e i suoi bronci ottengono probabilmente più di quanto otterrebbe una scenata collerica; e così finisce spesso per spuntarla. Da bambino, molto di frequente viene viziato da un genitore o da entrambi. I cinesi credono che la fortuna sorrida alla Pecora perché ha indole pura e buon cuore. Non lesina tempo e denaro per aiutare gli altri. Quando non sapete a chi rivolgervi e non avete denaro, potete star certi che il nativo della Pecora non vi respingerà. Avrà sempre le tre cose più importanti della vita: cibo, riparo e vestiario. Dovunque vada, incontrerà persone che lo aiuteranno. Un nato di questo segno di solito fa un buon matrimonio, ed è amato non soltanto dal coniuge ma anche dai parenti acquisiti. Si dice che un individuo della Pecora nato d’inverno avrà un’esistenza difficile perché in questa stagione l’erba manca e di solito le pecore vengono macellate.
Scimmia (Yang)
dal 26 gennaio 1933 al 13 febbraio 1934
dal 13 febbraio 1945 al 1 febbraio 1946
dal 31 gennaio 1957 al 17 febbraio 1958
dal 17 febbraio 1969 al 5 febbraio 1970
dal 5 febbraio 1981 al 24 gennaio 1982
dal 23 gennaio 1993 al 9 febbraio 1994
dal 9 febbraio 2005 al 28 gennaio 2006
dal 28 gennaio 2017 al 15 febbraio 2018
Tra tutti gli animali del ciclo lunare, la Scimmia è quello che più somiglia all’Uomo, la Scimmia Nuda. Quindi non c’è da sorprendersi se possiede quasi tutta l’intelligenza dell’uomo, oltre alla sua capacità d’ingannare. La Scimmia è il segno dell’inventore, dell’improvvisatore e del motivatore, nello zodiaco cinese: un ciarlatano capace di attrarre tutti a sé con la sua astuzia e il suo fascino inimitabili. È. il genio del ciclo, intelligente, flessibile e innovatore. Il nativo della Scimmia sa risolvere i problemi più complessi con molta disinvoltura e di solito impara in fretta. E’ capace di dominare qualunque situazione e spesso è un linguista eccellente. Un individuo nato durante quest’anno avrà successo in tutto ciò che decide di fare. Nessuna sfida sarà troppo grande per lui. Dal punto di vista negativo, il nativo della Scimmia ha un complesso di superiorità innato. Non ha abbastanza rispetto per gli altri. O meglio, dal suo punto di vista, ne ha troppo per se stesso. Può essere estremamente egoista e vanitoso. Ha anche una tendenza alla gelosia, che affiora ogni volta che qualcuno ottiene una promozione o qualcosa che lui non ha. E’ estremamente competitivo, ma sa nascondere bene i suoi sentimenti e pianificare abilmente mosse astute. Quando si tratta di dar la caccia al denaro, al successo o al potere, la Scimmia è impareggiabile. Con la sua versatilità innata, il nativo della Scimmia può riuscire bene come attore, scrittore, diplomatico, avvocato, sportivo, agente di cambio, insegnante, ecc… È immensamente socievole e riesce a mettere in luce gli aspetti migliori di tutti. Ha il raro dono di rendersi simpatico anche dopo che vi ha imbrogliati. Nella personalità sfaccettata del nativo della Scimmia una qualità non manca mai, la fiducia in sé stesso, anche se può apparire timido e docile. Avrà cura di mostrare un buon comportamento, una scrupolosa cortesia e una calma dignità.
Gallo (Yin)
dal 26 gennaio 1933 al 13 febbraio 1934
dal 13 febbraio 1945 al 1 febbraio 1946
dal 31 gennaio 1957 al 17 febbraio 1958
dal 17 febbraio 1969 al 5 febbraio 1970
dal 5 febbraio 1981 al 24 gennaio 1982
dal 23 gennaio 1993 al 9 febbraio 1994
dal 9 febbraio 2005 al 28 gennaio 2006
dal 28 gennaio 2017 al 15 febbraio 2018
Il Gallo è il don Chisciotte del ciclo cinese. E’ l’eroe intrepido che deve guardare per terra per sopravvivere; è il segno più eccentrico e frainteso di tutti. Esteriormente, è l’immagine dell’aggressività e della fiducia in se stesso, ma in fondo al cuore è conservatore e antiquato. Il nativo del Gallo, soprattutto l’uomo, sarà attraente o addirittura bellissimo. Il principesco volatile è radioso e fiero del suo bel piumaggio, e ha un portamento impeccabile. Non vedrete mai un Gallo svogliato: va in giro con solenne dignità. Anche il membro più timido della famiglia del Gallo avrà una figura linda ed elegante e si farà notare dovunque vada. Vi sono due diversi tipi di Gallo: quelli loquacissimi, e quelli solenni e osservatori, dagli occhi a raggi X. E’ difficile trattare con entrambi. Il Gallo ha molte qualità notevoli da annunciare con il suo canto. E’ acuto, lindo, preciso, organizzato, deciso, retto, sveglio e molto franco. Ma sa anche essere critico fino alla brutalità. Non chiedetegli mai la sua opinione sincera, può darsi che non riusciate mai a riprendervi dal trauma causato dai suoi commenti. Ama discutere e dibattere, per mostrare quanto è informato e intelligente, e qualche volta non ha riguardi per l’amor proprio degli altri. Ma quando qualcun altro arruffa le penne a lui, diventa insopportabile. Non è tagliato per la diplomazia. Le situazioni che richiedono tatto, delicatezza e discrezione gli rovinano lo stile. Lui ha l’abitudine di andare in giro cercando di convertire tutti al suo modo di pensare, con lo zelo di un missionario. Il Gallo, è un tipo vistoso, risplende quando è al centro dell’attenzione. Ha una personalità imponente, e potrebbe intraprendere una carriera che lo porta sotto gli occhi del pubblico. Allegro, spiritoso e divertente, il magnifico Gallo non si lascia mai sfuggire l’occasione di raccontare le sue avventure e di enumerare le sue prodezze. Sa esprimersi benissimo, con l’eloquio e per iscritto. Dovete ammettere che è ben versato e preparato su ogni argomento che discute. Se avete intenzione di sfidarlo su una questione controversa, siate pronti a una lotta dura e prolungata. il Gallo ha una resistenza straordinaria, sa il fatto suo ed è capace di sfinirvi.
Cane (Yang)
dal 14 febbraio 1934 al 3 febbraio 1935
dal 2 febbraio 1946 al 21 gennaio 1947
dal 18 febbraio 1958 al 7 febbraio 1959
dal 6 febbraio 1970 al 26 gennaio 1971
dal 25 gennaio 1982 al 12 febbraio 1983
dal 10 febbraio 1994 al 30 gennaio 1995
dal 29 gennaio 2006 al 17 febbraio 2007
dal 16 febbraio 2018 al 4 febbraio 2019
Può essere il segno più simpatico dell’intero ciclo cinese. Un individuo nato nell’anno del Cane è onesto, intelligente e sincero. Ha un profondo senso di lealtà, passione per la giustizia e l’imparzialità. Un nativo del Cane di solito è vivace e attraente e irradia sex appeal. Generalmente amabile e poco pretenzioso, saprà andare d’accordo con gli altri perché non è troppo esigente. L’egualitario Cane ama andare incontro agli altri, è sempre disposto ad ascoltare la voce della ragione e a fare la sua parte. Se avete un onesto Cane per amico, sappiate che quando siete nei guai non dovete far altro che chiamarlo. Infatti, anche se protesta, rimprovera o si finge indifferente, il nativo del Cane non può ignorare un’invocazione d’aiuto. A volte, protegge gli interessi altrui più dei propri. Se c’è qualcuno che vi tirerà fuori dai guai dieci volte su dieci, deve essere un Cane. Il nativo del Cane a volte rimane attaccato all’oggetto del suo affetto anche se non lo merita. Non vedrete mai un Cane che se ne va di casa solo perché ha scoperto che il suo padrone ha i proverbiali piedi d’argilla. Tiene conto della fragilità umana e resta fedele comunque. E se se ne va, non biasimatelo: deve essere una casa veramente insopportabile, perché il Cane non diserta facilmente. Come la sua amica egualmente umanitaria, la Tigre, raramente il Cane se la prende personalmente con qualcuno. Vi rimbrotterà per un gesto o una colpa specifica senza odiarvi completamente o per sempre. La sua collera è passeggera. Può arrivare all’improvviso e sparire con la stessa rapidità. Ma sarà una collera giustificabile… senza malizia, senza rancore e senza gelosia. Alla fine, dopo le debite riparazioni, il Cane è capace di seppellire l’ascia di guerra. Non tutti i Cani vanno in cerca di zuffe. Sarebbe più giusto dire che il nativo del Cane è un osservatore attento e aperto, che mira a salvare le finalità sociali e a difendere gli interessi di tutti.
Cinghiale/Maiale (Yin)
dal 4 febbraio 1935 al 23 gennaio 1936
dal 22 gennaio 1947 al 9 febbraio 1948
dal 8 febbraio 1959 al 27 gennaio 1960
dal 27 gennaio 1971 al 14 febbraio 1972
dal 13 febbraio 1983 al 1 febbraio 1984
dal 31 gennaio 1995 al 18 febbraio 1996
dal 18 febbraio 2007 al 6 febbraio 2008
dal 5 febbraio 2019 al 23 gennaio 2020
E’ il segno dell’onestà, della semplicità e della grande forza d’animo. Coraggioso, solido e premuroso, un individuo nato quest’anno s’impegna nel suo compito con tutte le forze e potete star certi che andrà fino in fondo. Esteriormente potrà apparire rozzo e gioviale, ma grattate la superficie e troverete l’oro puro. Il Cinghiale è uno degli individui più naturali che vi possa capitare di conoscere. E’ il tipo per bene per eccellenza, e non vi sferrerà mai un colpo basso. E’ benvoluto e apprezzato perché, come la Pecora e il Coniglio, cerca l’armonia universale. Senza dubbio avrà divergenze e litigi con gli altri, ma non serba rancore, a meno che non gli si lasci scelta. Non ama aggiungere olio sul fuoco in uno scontro, e di solito non rimugina sul passato. Il clemente Cinghiale sarà sempre pronto a fare il primo passo e a stabilire buoni rapporti con gli altri. Se non ci riesce, non sarà certo per cattiva volontà da parte sua. Ha il dono di una grande pazienza. Sa lavorare con costanza su una cosa alla volta e può diventare un insegnante eccellente e scrupoloso. Tuttavia, è altrettanto famoso per la passione con cui va in cerca di piaceri e, quando i suoi tratti negativi sono in risalto, può essere addirittura un depravato. Il leale e premuroso Cinghiale stringerà amicizie durature e benefiche. Ama ogni genere di raduni, adora organizzare feste o parteciparvi, aderire a circoli e associazioni d’ogni genere. Organizzatore tranquillo, odia le discussioni e i litigi, ed è capace di far armonizzare persone dei tipi più diversi. La sua credibilità e la sua sincerità sono le sue doti più preziose. Tuttavia, può essere troppo affabile e condiscendente, a volte, e inoltre si aspetta che gli altri tollerino le sue debolezze. Il Cinghiale non vi abbaglierà come il Drago e non vi stregherà come la Scimmia o la Tigre, non vi ipnotizzerà come il Serpente. Ma vi affezionerete a lui fino a non poterne più fare a meno. Il sollecito Cinghiale è sinonimo di diligenza e di fulgida cavalleria all’antica. E’ pronto ad addossarsi i fardelli altrui; non si ribellerà se dovrà restare sullo sfondo o reggere tutto il peso con la sua forza incredibile